Tecnologia & compliance

Un'architettura ibrida che si dimostra, non si dichiara

LoRaWAN come canale principale, W-MBus OMS e NB-IoT dove servono, e una piattaforma che misura la qualità di ogni singola trasmissione.

Architettura

Quattro livelli disaccoppiati, ciascuno sostituibile senza toccare gli altri

Il livello radio identifica i dispositivi con matricole tecniche; l'associazione all'utenza vive solo nel livello applicativo.

LIVELLO 1 · CAMPO

Contatori e sensori

  • Contatori statici a ultrasuoni MID, IP68
  • 19 famiglie multi-vendor già integrate
  • Sensori pressione, portata e punti SCADA
  • Buffer locale: nessun dato perso offline
LIVELLO 2 · RETE

Rete ibrida gestita ICCOM

  • LoRaWAN EU868, classe A, OTAA, ADR
  • Ricezione multipla e deduplicazione di rete
  • Gateway con backhaul cellulare nelle frazioni
  • ChirpStack v4 nel datacenter ICCOM
LIVELLO 3 · PIATTAFORMA HYDROGUARD

Il dato diventa decisione

  • Decodifica 19 codec, dedup, controlli plausibilità
  • Qualità radio misurata su ogni uplink
  • Recupero da buffer fino a 90 giorni
  • Analytics perdite, DMA/NRW, allarmi con workflow
  • Billing ARERA, FatturaPA, GIS PostGIS
LIVELLO 4 · APPLICAZIONI

Dashboard e integrazione

  • Dashboard operativa real-time in italiano
  • API REST, export CSV/JSON/EDIFACT/SII
  • Report ARERA e ATO generati dalla piattaforma
  • Portale utenze con autolettura
Trasmissione

Nessuna radio raggiunge da sola tutti i pozzetti: per questo l'architettura è ibrida

Cinque percorsi trasmissivi normalizzati in un'unica piattaforma, con gli stessi criteri di qualità, sicurezza e allarme.

CanaleQuando si usaCosa garantisce la piattaforma
LoRaWAN EU868 — principaleCanale ordinario: rete gestita ICCOM, ricezione multipla, classe A/OTAA/ADRDeduplicazione di rete, margine radio misurato per ogni uplink, KPI di ridondanza
Gateway + backhaul cellulareFrazioni e cluster senza connettività fissa: densificazione con SIM gestita ICCOMParco meter uniforme; SIM e monitoraggio a carico del servizio
W-MBus OMSCommissioning, walk-by/drive-by, continuità nei punti residualiImport file ricevitore con anteprima e stessi controlli di plausibilità
NB-IoT — residuale ≤1%Singoli punti non risolvibili altrimenti, dopo verifica in campoEndpoint dedicato autenticato; stesso pipeline dati e allarmi
Lettura manuale / autoletturaRiconciliazione, collaudo, utenze in transizionePortale utenze + upload CSV operatore, controlli anti-frode e monotonicità
Sistemi a 169 MHz: supportati quando il dispositivo di campo fa bridge verso LoRaWAN o IP — il confine di normalizzazione è il registro dei codec, non il livello radio. Ogni lettura è etichettata con la sorgente, così fatturazione e report distinguono i canali.
Qualità misurata

Ogni uplink è misurato: la copertura si dimostra con i numeri

Frame counter, gateway riceventi, spreading factor e latenza sono registrati per ogni trasmissione e diventano KPI contrattualizzabili.

≥98%
Packet Delivery Ratio per dispositivo, con gestione rollover e rijoin
≥99,5%
completezza dati mensile — calcolata prima e dopo il recupero da buffer
≥2
gateway riceventi per contatore urbano; quota SF11–12 monitorata
p50/p95
latenza invio → dashboard misurata per ogni uplink

Mappa del margine RF

Ogni contatore è classificato sul GIS per margine radio: i cluster deboli guidano la densificazione dei gateway prima che diventino letture mancate.

Sessioni di test in campo

Chiusino aperto / chiuso / dopo pioggia: le finestre di osservazione si registrano in piattaforma e i KPI si confrontano per condizione.

Batteria proiettata

Trend di batteria per dispositivo sul profilo trasmissivo reale: l'autonomia si verifica, con allarme configurabile.

Contatori

Interoperabilità multi-vendor: il contatore lo sceglie il gestore

19 famiglie già decodificate. Requisito di qualifica: payload documentato, chiavi univoche consegnate, decoder verificato con vettori del costruttore.

G2 MisuratoriDiehlItronMaddalenaApator KamstrupZennerSensusAxiomaB-Meters Honeywell / ElsterJanzPietro FiorentiniWatertechDragino W-MBus OMSNB-IoTSigfoxCayenne LPP
📐

Contatore di riferimento

Statico a ultrasuoni, MID, IP68, LoRaWAN classe A + W-MBus OMS con commutazione automatica, buffer locale ≥30 giorni, DN15–DN50. Per grandi utenze: Woltmann, elettromagnetici o ultrasonici di grande diametro.

🚨

Allarmi canonici multi-vendor

Perdita, flusso inverso, manomissione, batteria, blocco ed errore metrologico mappati su tipi canonici: un solo motore di allarmi per tutto il parco, qualunque sia il costruttore.

🗃️

Payload sconosciuti conservati

Gli uplink non decodificabili sono salvati in forma grezza e ri-decodificabili retroattivamente: nessun dato perso durante la qualifica di un nuovo modello.

Sensori di rete: oltre ai contatori, HydroGuard ingerisce sensori di pressione e portata e punti SCADA (Modbus TCP), correlandoli ai consumi dei distretti per l'analisi perdite.
Stack tecnologico

Open-source consolidato, senza lock-in di vendor o di network server

LivelloTecnologiaRuolo
RuntimeNode.js 22 · ExpressMonolite modulare, 30+ moduli di servizio
Serie temporaliInfluxDBTelemetria, qualità radio, profili orari
Relazionale + GISPostgreSQL + PostGISAnagrafiche, billing, cartografia, audit
Code & cacheRedis + BullMQJob asincroni, outbox, notifiche, export
IoT / LoRaWANChirpStack v4 · Mosquitto MQTTNetwork server, OTAA, ADR — mai fonte di verità
FrontendReact 18Dashboard operativa, italiano nativo
OsservabilitàPrometheus · logging strutturatoMetriche, alert, log con correlazione
Continuità by design: pattern outbox transazionale verso i sistemi esterni, code con dead-letter, recupero da buffer, backup cifrati con drill di ripristino schedulati e 16 runbook operativi.
Sicurezza & compliance

Standard da infrastruttura critica, evidenze generate dalla piattaforma

Identità e accessi

  • RBAC con ruoli per tenant e ambito
  • MFA con step-up sulle operazioni privilegiate
  • JWT RS256 con rotazione chiavi a zero downtime
  • Sessioni gestite e revocabili

Protezione del dato

  • PII cifrata a riposo (AES-256-GCM)
  • TLS in transito, chiavi device OTAA univoche
  • Pseudonimizzazione by design
  • Audit trail immutabile a catena di hash

Normativa

  • GDPR: oblio, portabilità, conservazione fiscale
  • NIS2: registro incidenti, early-warning nei termini
  • ARERA: report qualità tecnica e ATO automatici
  • FatturaPA v1.2.2, predisposizione SDI e PagoPA

Esercizio

  • Datacenter in Italia; on-premise opzionale
  • Backup cifrati + drill di ripristino schedulati
  • Revisioni OWASP e test cross-tenant continui
  • Test di penetrazione periodici
Portabilità garantita per contratto: dati, chiavi dei dispositivi e decodifiche restano di proprietà del gestore. Cambiare fornitore resta sempre possibile.
Finanziamenti

PNRR M2C4: la digitalizzazione idrica è finanziabile, con KPI rendicontabili

HydroGuard rientra negli investimenti ammissibili della Missione 2 Componente 4 — riduzione perdite e digitalizzazione delle reti.

💶

Dotazione

900 M€ destinati a digitalizzazione delle reti idriche, riduzione delle perdite ed efficientamento gestionale, con milestone e monitoraggio KPI obbligatorio.

📋

Requisiti soddisfatti

Contatori MID, piattaforma con SLA misurato, report automatici sugli indicatori di qualità tecnica, tracciabilità completa degli investimenti e audit trail immutabile.

🤝

Supporto ICCOM

Supporto documentale per la domanda di finanziamento, KPI di progetto verificabili in dashboard e rendicontazione trasparente per gli organismi di controllo.

Copertura

Copertura del servizio in Italia

Gestori idrici serviti e progetti pilota attivi.

Volete vedere questi numeri sulla vostra rete?

Assessment tecnico gratuito e Demo Kit installabile in 5 giorni: la copertura si misura, non si stima.

Richiedi il Demo Kit → Contattaci

Scopri come HydroGuard trasforma la tua rete idrica

Richiedi Demo