La VPN crea un tunnel crittografato per l'accesso remoto sicuro. Indispensabile per smart working, trasferte e accesso multi-sede.
VPN aziendale: il tunnel crittografato
Una VPN (Virtual Private Network) aziendale crea un tunnel crittografato tra il dispositivo del dipendente e la rete aziendale. Se un dipendente lavora da casa, da una trasferta, o da un'altra sede, accede ai sistemi aziendali come se fosse fisicamente in ufficio, ma i dati rimangono criptati e invisibili a terzi.
Casi di uso della VPN
Accesso remoto dai dispositivi personali: senza VPN, un dipendente che accede al CRM dal WiFi di un albergo espone le credenziali. Con VPN, il traffico è criptato. Multi-sedi: una PMI con uffici a Torino e Milano usa VPN site-to-site per collegare le sedi in un'unica rete aziendale. Accesso da rete pubblica insicura: WiFi di aeroporti, caffè, etc. richiedono VPN per proteggere i dati.
VPN di ICCOM
I piani business ICCOM includono una VPN senza costi aggiuntivi: VPN site-to-site per collegare più sedi, VPN client-to-site per accesso remoto, crittografia AES-256, 2FA obbligatoria, split tunneling configurabile. ICCOM gestisce completamente la VPN: il cliente non deve preoccuparsi di certificati, chiavi crittografiche, o configurazioni tecniche. Il dipendente installa un client preconfigurato, inserisce le credenziali aziendali, e la VPN è attiva.
Conformità normativa
La VPN aiuta a soddisfare i requisiti GDPR di protezione dei dati in transito e i requisiti NIS2 di protezione della rete aziendale. Se un attacco avviene tramite WiFi pubblico, è possibile dimostrare che sono state prese misure di protezione reasonable.
